EDIZIONE 2026

PARTECIPARE ALLA DEMOCRAZIA  – SOCIETÀ E STUPEFACENTI – UNA SOCIETÀ CHE INVECCHIA – EDUCARCI ALLA SESSUALITÀ

22 FEBBRAIO 2026

CREDIAMO ANCORA NELLA POLITICA?
Partecipare alla democrazia

La politica ci sembra lontana e a volte incomprensibile. Negli ultimi anni, in Italia, l’astensione è aumentata costantemente, arrivando a toccare il 50%. Eppure le piazze si riempiono di giovani che fanno sentire la propria voce su grandi temi sociali come guerra, migrazioni, cambiamento climatico, diritti umani. Che cosa sta succedendo?

Durante questa giornata proveremo a capire perché sempre più persone scelgono di astenersi dal voto e in che modo sta cambiando oggi la partecipazione politica dei giovani. Esploreremo insieme i fattori che hanno generato sfiducia verso i partiti e le istituzioni, dall’evoluzione del linguaggio politico-mediatico alla distanza percepita tra cittadini e rappresentanti.

Insomma, cercheremo di capire se crediamo ancora nella politica oppure no.

Giuseppe Verrigno  è dottorando in diritto costituzionale presso l’Università del Piemonte Orientale. Autore del libro “Pilastri. Cultura, politica, partecipazione”. Fondatore di Politeia, associazione impegnata nella diffusione dell’educazione civica e della cultura costituzionale nelle scuole italiane.

Lorenzo Pregliasco è un sondaggista e analista politico, fondatore di Quorum e direttore di YouTrend. Commentatore per Sky TG24, Rai e La7, le sue analisi compaiono anche su importanti media internazionali. Insegna comunicazione politica, ha scritto diversi libri sulla politica italiana e i sondaggi ed è autore di podcast di successo.

15 MARZO 2026

PER LE DROGHE ABBIAMO UN PIANO?
Società e stupefacenti

La narrazione pubblica sulle droghe è spesso polarizzata: allarmi continui, slogan, giudizi affrettati. Raramente si distinguono i diversi livelli di rischio, i contesti d’uso, le motivazioni sociali e personali che portano le persone a consumare sostanze. Allo stesso tempo, cresce un dubbio difficile da ignorare: dopo decenni di politiche proibizioniste, siamo davvero più vicini agli obiettivi dichiarati? Perché, nonostante i divieti, il consumo non è mai scomparso.

Durante questa giornata proveremo ad andare oltre le semplificazioni: capire quali sostanze circolano oggi, chi ne fa uso e per quali ragioni, e quanto siano efficaci le risposte istituzionali attualmente in campo. Esploreremo anche approcci alternativi, dalla riduzione del danno alle nuove politiche adottate in altri Paesi, per capire quali strumenti possano garantire maggiore tutela alla salute pubblica.

Enrico Petrilli è un ricercatore precario. È docente del European Masters in Drug and Alcohol Studies delle Università di Aarhus e Torino, e insegna Sociologia della cura presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università di Torino.

Lorenzo Camoletto, educatore professionale e formatore dell’Università della strada Gruppo Abele, referente nazionale del gruppo Riduzione dei Rischi e Dei danni del Cnca e membro del consiglio nazionale Federserd, referente area prossimità Cooperativa Motiva

Valentina Mancuso è un’educatrice professionale con un master europeo sullo studio delle politiche europee su droghe e alcol. Lavora per l’associazione L’Isola di Arran ODV, la prima associazione di persone che fanno uso di droghe in Italia, e partecipa anche alla rete nazionale ItaNPUD. Ha esperienza nella riduzione del danno, svolgendo attività sia all’interno che all’esterno delle carceri, dove il suo lavoro si concentra sulla promozione della salute, dell’autonomia e la diffusione di pratiche di consumo più sicure. Tiene corsi di formazione su questioni legate al genere e sostiene l’empowerment tra pari come approccio fondamentale per interventi efficaci. Valentina fa anche parte del consiglio di amministrazione di EuroNPUD ed è coinvolta nella rete SisterWUD, contribuendo alla difesa dei diritti delle donne che fanno uso di droghe, al loro coinvolgimento nella comunità e alla loro tutela.

 
 

 

12 APRILE 2026

L'ITALIA È UN PAESE PER GIOVANI?
Una società che invecchia

Da anni l’Italia affronta un calo demografico senza precedenti: la natalità è ai minimi storici e oggi siamo tra i Paesi più anziani al mondo. Questo cambiamento minaccia la tenuta del sistema Paese: previdenza, sanità, produttività e welfare sono sotto pressione. Quanto potrà reggere un modello pensato per un equilibrio tra generazioni che non esiste più? Quali sono le prospettive per i giovani di oggi? Come si può affrontare questa crisi demografica?

Durante questa giornata rifletteremo insieme su cosa significhi crescere in un’Italia che invecchia e perché investire sui giovani non sia più soltanto un’opzione, ma la chiave per il futuro del Paese.

Marina Di Giacomo è una professsoressa di economia pubblica persso il dipartimento ESoMaS dell’Università di Torino. E’ affiliata al Collegio Carlo Alberto e membro del comitato scientifico CIFREL, centro di ricerca sull’economia locale.

Massimo Taddei è un giornalista economico. Collabora con Pagella Politica, dove analizza i tStoccardaemi legati a economia, lavoro e disuguaglianze. Ha una formazione internazionale in economia, con studi tra Genova, Budapest, Pavia e Stoccarda.

10 MAGGIO 2026

CHI INFLUENZA LE NOSTRE RELAZIONI?
Educarci alla sessualità

Anche quest’anno è stata fortemente messa in discussione l’importanza dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. A partire da quale età si dovrebbe iniziare a parlarne e come lo si dovrebbe fare? A quasi 50 anni dalla rivoluzione sessuale degli anni ’70, parlare di sesso sembra ancora un tabù. Nonostante ciò, il pensiero è in continua evoluzione e molte nuove questioni sulla sessualità, l’identità di genere e sul come vivere le relazioni trovano spazio di discussione. Ma quali sono gli spazi per parlarne bene? Come fare per educarsi?

Durante questa giornata, creeremo uno spazio sicuro e senza giudizi per mettere sul tavolo questo argomento nelle sue molteplici sfaccettature, tra cui l’importanza dell’educazione al consenso, le nuove forme di relazione e l’impatto delle nuove modalità di incontro e accesso ai contenuti online. Proveremo a trovare insieme gli strumenti e le parole giuste per riuscire a vivere la nostra vita affettiva e sessuale in modo più consapevole e libero.

QUANDO

Gli incontri sono quattro e si svolgono sempre di domenica in un arco temporale che va da febbraio a maggio 2026. Il percorso è unitario, perciò l’iscrizione equivale alla partecipazione a tutte e quattro le giornate. Ogni giornata è dedicata ad un tema di attualità scelto da noi per formarci e crescere in materia di cittadinanza attiva.

Le giornate formative iniziano al mattino con incontri a cura di esperti del tema e proseguono, nel pomeriggio, con attività laboratoriali e dibattiti per permettere ai partecipanti di coinvolgersi e mettersi in discussione.

Il pranzo, a cura della cooperativa sociale Exeat, scelta per i suoi canoni di sostenibilità e inclusività, è offerto dall’organizzazione. Il pasto sarà occasione anche di socialità al fine di costruire legami tra partecipanti, organizzatori e ospiti esterni, contribuendo così a consolidare una comunità che cresce insieme.

Gli incontri hanno inizio alle ore 9.30 e si concludono alle 17.30, si raccomanda massima puntualità.

DOVE

Le quattro giornate si svolgeranno a Chieri nella Biblioteca Civica “Nicolò e Paola Francone”. Il luogo mette a disposizione una sala conferenza, sala pranzo e un ampio cortile sul retro in cui svolgere le attività

COME RAGGIUNGERCI

  • dal centro di Torino o da Pino Torinese con il pullman 30, scendendo alla fermata davanti alla biblioteca;
  • dalla stazione Porta Susa o Lingotto di Torino con il treno regionale e percorrendo poi a piedi circa 15 minuti; il treno passa con una frequenza di due ore

INFORMAZIONI UTILI

Contributo Volontario: Il percorso invita ad una quota simbolica di partecipazione. La donazione serve a sostenere il costo del pasto, dei relatori invitati, del materiale e dei professionisti coinvolti. Ovviamente, la quota non copre l’intero costo del progetto che è infatti reso possibile grazie al sostegno economico del comune di Chieri. Una volta iscritto, ti chiederemo di versare la quota indicandoti un metodo di pagamento.

Cosa portare: Agli incontri ti verrà fornito un quaderno e una penna per prendere appunti. Ricorda di portare con te la tua borraccia o il tuo bicchiere per evitare gli sprechi di bicchieri usa e getta.

INFORMAZIONI UTILI

Quota di partecipazione: Il percorso richiede una quota simbolica di partecipazione del valore di 30€. La donazione serve a sostenere il costo del pasto, dei relatori invitati, del materiale e dei professionisti coinvolti. Ovviamente, la quota non copre l’intero costo del progetto che è infatti reso possibile grazie al sostegno economico del comune di Chieri. Una volta iscritto, ti chiederemo di versare la quota indicandoti un metodo di pagamento.

Cosa portare: Agli incontri ti verrà fornito un quaderno e una penna per prendere appunti. Ricorda di portare con te la tua borraccia o il tuo bicchiere per evitare gli sprechi di bicchieri usa e getta.